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  • Margherita Pogliani

®Set Love

Tanti auguri… per cosa?

Beh, per un buon Natale!

Perché?

Perché è Natale, si usa dire così…

E perché buon? Vogliamo mangiarci anche questo?

… No, almeno il Natale vorrei gustarlo piano piano, come una coccola senza limiti di tempo.

® SET

LOVE

È questo il mio augurio: ®set love, (re)set love, per portare in tavola ogni giorno una fetta di Natale, con quell’energia che nasce dal cuore e viene alla luce con amore. Nasce dal cuore e viene alla luce con amore? Stucchevole, eh? Persino stereotipato. Soprattutto l’ultima parola: amore. L’abbiamo talmente ammantato di buonismo, di nauseabondo romanticismo, di lucine scintillanti e ghirlande colorate, che abbiamo il terrore di tirarlo fuori dal pacco della nostra vita, perché sotto sotto, esisterà ancora o sarà bello che marcito?

Guardate che anche l’amore può ammuffire quando rimane ostinatamente chiuso o controllato.

Come un albero di Natale scintilla con respiro concitato per spegnersi con i botti di Capodanno.

Poi torna in cantina, ben chiuso nelle sue scatole, dimenticato per altri 11 mesi.

E a lungo andare anche lui si esaurisce, si secca, si distrugge.

Ma l’amore non è un albero qualsiasi, è l’Abete del Natale, simbolo di rinascita e speranza, immortalità e radicamento. Nelle culture antiche l’abete porta le forze del cosmo nella terra, favorisce la cooperazione con altre forme di vita, facilita il rinnovamento fisico e spirituale, permette di essere collegati sia alla terra che al cielo, conferisce serenità e luce, stimolando l’intuizione e la realizzazione delle più profonde aspirazioni. Dicono che lo spirito dell’abete doni ampio respiro alla nostra esistenza e tolga il senso di soffocamento, "ci sostiene nel trovare la quiete che permette al respiro di circolare con fluidità e in armonia con tutto il cosmo. Quando situazioni ed esperienze difficili hanno tolto la luce dalla nostra vita e brancoliamo nel buio, l’abete illumina il nostro cammino, aiutandoci a connetterci alle forze cosmiche". Nella mitologia celtica l’Abete bianco era il simbolo di grandezza, bellezza e saggezza, mentre in quella scandinava era emblema di crescita, immortalità e fiducia, per attrarre e donare energia, creatività e amore.

Eccolo che torna, il nostro Amore. Torna con la A maiscola, come la stella in cima all'albero di Natale, perché fa luce e, come l'abete tende verso il cielo, sprecando ben poco tempo ed energia per svilupparsi in larghezza. Si lascia scivolare addosso neve e gelo ma è sensibile - oh, sì, che è sensibile, per non dire ipersensibile - all’inquinamento, soprattutto elettromagnetico.

Buttiamo a mare, quindi, ogni artificio e stiamo nella purezza dell’Amore, nudi come fosse il nostro, di Natale, attraversando la vergogna di riconnetterci e di riconoscerci antenne d’Amore, radar d’Amore, diffusori d’Amore, a prescindere da chi riceverà, senza imporci limiti di esposizione o contenerci in basse frequenze. Perché l’Amore è una sorgente elettromagnetica. È un campo dalle infinite potenzialità finché non lo inquiniamo con sovrastrutture, radiazioni e pensieri artificiali.

®Set love: settiamoci sulla frequenza dell’amore che è luce pura, cristallina, naturale. È sana presenza, tempo prezioso, energia rinnovabile.

E regaliamoci Amore, anche con un pensiero last minute che può diventare il dono dell’anno: un “Fuerte” retreat di attivazione Reiki o di ricarica con antiche tecniche sapienziali, con agilità positiva, giocando con le parti che ci animano, o… Scegliete voi: siamo liberi di scegliere. Liberi di lasciarci andare. Liberi di partire o restare. Liberi di Amare.

È come accendere una luce: clic e l'Amore appare. Clic e possiamo finalmente accogliere questo benedetto Amore e coccolarlo e riconoscercelo, tenendolo stretto stretto.

Suvvia, è questa la vera magia del Natale: amare come non ci fosse un domani. Il resto sono lucine artificiali, buone solo per una notte, aspettando Babbo Natale.

Autorizziamoci ad amare noi stessi per poi amare gli altri. Rinnoviamo la meraviglia di dare alla luce e venire alla luce, non in un solo giorno ma in ogni sacrosanto istante della vita che ci è data.

Mi seguite?

Nel frattempo, buon Amore a tutti! Proprio a tutti, con un inedito condiviso da Roberto Rha Pagani su FB, che trovo... verissimo!


Ama. Quando chi ti dovrebbe amare è distante Tu ama.
Quando i tuoi sogni crollano tra le macerie di castelli di carte Tu ama.
Quando togliersi il pigiama è lo sforzo più grande della tua giornata Tu ama.
Quando la tua vita s'impiglia tra fortune mancate e sonore sbandate Tu ama.
Quando gli amici scivolano lontano come foglie sul ghiaccio Tu ama.
Quando il magnete del destino fa impazzire la tua bussola e ti perdi tra le nebbie dei tuoi bisogni repressi Tu ama.
Quando ti trovi contromano al senso della tua vita Tu ama.
Perché la Vita non va capita. La Vita va Amata.
Tu sei la Vita. Amati. Come se non ci fosse un domani. Perché non c'è. Amati Ora. (Roberto Rha Pagani, "Chiaroscuro", inedito)

Ah, e grazie, grazie di pieno cuore a tutto l'Amore che ho ricevuto e ricambiato quest'anno. Infinito. Potentissimo. Stupefacente. ®Setting... Ma questo è un altro post.



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