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  • Margherita Pogliani

Con Amore

Con Amore: è ora di iniziare a dircelo.

Creiamo con Amore.

(Siamo) Fatti con Amore.


Stop: "Con amore"?

“Ma sei matta? Cancella subito quella parolina! Non ti vergogni? Sembri una ragazzina…”

Quante volte la telecamera esterna, con la voce del malefico grillo parlante associa la parola Amore con buonismo, debolezza, rischio, egoismo e chi più ne ha più ne metta?

Onestamente, nel mio piccolo fin troppe.

La morale in cui siamo cresciuti non conclude la fiaba a lieto fine. Perché cancelliamo. Cancelliamo dal messaggio, cancelliamo dai pensieri, cancelliamo dalle intenzioni.

Che vergogna, questo amore! Spero sia chiaro: che vergogna questa interpretazione di amore. Questa latente difficoltà anche solo a nominare la parola. Figuriamoci a lasciarla scorrere nel cuore.


“Fatto con amore... Fa bene al cuore”.

Questi modi di dire sono diventati per me consistenti in questi mesi.

Forse proprio per l'anno difficile che stiamo attraversando. A esser sincera, io mi ero complicata la vita fin dal 1 gennaio, ignorando il dispendio di energie spropositato che mi serviva per evitare l’amore. L’amor proprio, sia ben inteso.

Una delle “cure”, che ho scelto è stato di investire le (ultime) energie su ciò che amo, che a livello professionale equivale a creare, scoprire e condividere “belle storie”.

Così ho accolto con gratitudine l’invito di un amico e sono andata alla scoperta di persone che creano valore, bellezza, esempio. Persone di cuore. Persone guidate dall’amore, per le proprie radici, per la propria cultura, per il proprio lavoro.

Li abbiamo chiamati Italian Creators, perché sono artefici di opere a regola d’arte, di testimonianze di un passato da custodire, un presente da vivere e un futuro da ricordare. Squisitamente italiano.

Sono poesie ricamate su fotografie. Nuvole di cachemire tessuto a mano. Avvolgenti gomitoli colorati. Antichi semi preziosi. Benessere evolutivo, innovativo. Ponti di memorie olfattive. Esperienze solidali. Idee geniali, trasformative.

Tutte, ma proprio tutte, uscite dal cuore. Autentiche staffette d'amore, di chi fa e di chi riceve.


Wow! Affermavo ogni volta che conoscevo un italian creator.

Wow, quando anche da remoto (nel frattempo eravamo entrati nel primo lockdown), già dalla prima chiacchierata mi arrivava l’energia, la passione, l’intenzione.

Ogni storia – giuro – è intrisa di pura meraviglia, unicità, passione, coraggio, impegno e, soprattutto, umanità, sgorgata da vero amore. Amore per le arti, il mestiere, la terra, la tradizione, l’altro, vicino e lontano.

Amorevole umanità, che emerge dal bisogno di amarsi, di amare se stessi.

Perché, a ben vedere, l’amore verso gli altri è già più accessibile, se ben nutrito dal comune buonismo dell’interpretazione. Ma l’amore per noi stessi dov’è? Non vogliamo ammettere di averne bisogno, di potercelo dare?

Come potremo mai amare gli altri se non lo sperimentiamo su noi stessi?

Rischiamo di passare la vita armati di giudizi e pregiudizi, per evitare l’unico nostro elemento vitale: puro e semplice Amore.

Rischio di apparire futile e sognante. Eppure, quest’anno, così ricco di ostacoli, mi ha insegnato ad Amare. In modo reale. Da grande, non facendo la grande. Senza pudore e paura. Riconoscendone l’essenza, che va oltre l’oggetto, perché - come hanno dimostrato anche i primi Italian Creators - troviamo un senso quando facciamo bene al cuore. Mio, tuo. Di chi crea e di chi riceve.

Onestamente, sono state soprattutto le connessioni magiche, dediche inattese, presenze preziose, gentilezze autentiche, condivisioni coraggiose che mi hanno letteralmente riempito il cuore, quest’anno.

Così, nel mio piccolo, ho deciso metterci il cuore, per far battere i cuori. In primis il mio.

Oltre ogni etichetta. Oltre ogni ragione.

Riceverò colpi al cuore? Sicuramente.

Vivrò il disincanto d’amore? Sicuramente.

Ma sentirlo battere è impagabile. Basta fermarsi e ascoltare.

All we need is love

Già, caro, dolce, saggio John: All we need is love. Quindi perché aspettare un anniversario, un evento, una mancanza per ammettere che abbiamo bisogno d’amore? Perché affannarci a cercarlo fuori, quando palpita in noi?

Riconosciamolo. E iniziamo subito ad amarci. In ogni senso.


PS: Italian Creators nasce per amore, con amore. Il progetto è aperto a chiunque voglia partecipare. Con Giovanni e tutto il team ci impegnamo a farlo crescere, perché fa bene al cuore. E anche – speriamo – a questo "new made in Italy".

Un grazie, di cuore, a tutti i "creators": spero di venir presto a trovarvi con Orlando, per realizzare altri brevi docufilm che emozionino come hanno emozionato noi.

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